OFF Club


Slow Finance osserva con particolare attenzione una delle più grandi sfide contemporanee, la solitudine e la depressione, che portano allo sconforto. All'esclusione sociale, al nichilismo che porta al rifiuto della società o a forme di conflitto violento contro le chimere di Capitalismo e/o Comunismo. Intende farlo orientandosi in modo nuovo, osservando e tentando di emulare, "copiare, da chi di swing è potente" come direbbe lui il caso posto da Oscar Farinetti.
Nato ad Alba nel 1954, ha fondato Eataly portandolo in tutto il mondo, ha sostenuto e amplificato il messaggio di Slow Food rendendo celebri a livello globale i prodotti e le filiere del territorio italiano. Farinetti è anche Presidente dell'Associazione amici (che finanzia) l'Università di Scienze Gastronomiche (UNISG) di Pollenzo; ha scritto più di dieci libri — da Coccodé a Storia dei sentimenti umani, da Ricordiamoci il futuro a Serendipity — dimostrando che imprenditoria e narrazione non si escludono, ma si alimentano a vicenda. Nella sua unicità generazionale, ha realizzato più di quanto molti avrebbero ritenuto compatibile in una sola vita: creare valore economico e valore culturale - beni comuni e beni relazionali come direbbe Carlin Petrini - muoversi veloce e pensare lento, costruire grandi strutture restando fedele a radici piccole e locali.
Sul piano immediato dell'entusiasmo, ma anche a livelli logici più profondi, l'esempio narrativo-imprenditoriale di Oscar Farinetti è stato decisivo nel contribuire al successo del movimento Slow Food, coniugandolo con una postura più commerciale, appunto, da mercante, e proponendo in modo nuovo, una relazione con il capitale - i capitali potremmo dire - fungendo da anello di collegamento con la finanza tramite un nuovo modo di fare impresa.
In questa prospettiva, il progetto OFF Club si configura come dispositivo epistemico-pratico coerente con i principi di Slow Finance, in cui la rilettura delle traiettorie narrative e imprenditoriali – come quella di Oscar Farinetti – consente di contrastare i modelli dell’economia lineare turbo-estrattiva, riattivando circuiti relazionali, simbolici ed economici fondati su fiducia, reciprocità e generatività di lungo periodo.
Riconosciuto da tutti come personaggio pubblico, autore scrittore, speaker e grande comunicatore, raccoglie invidie, cattiverie ed innegabili contrasti (c'è chi ne parla male, anzi malissimo). Abbiamo maturato un sincero affetto nei suoi confronti, e di spontanea iniziativa, un manipolo di sconosciuti che ne conoscevano le gesta e ne ammiravano i modi hanno deciso di consociarsi liberamente, leggere i suoi libri e partecipare alle serate ed eventi dei Laboratori di Resistenza Permanente ed alle Camminate nel Bosco dei Pensieri a Fontanafredda, organizzate dalla Fondazione Mirafiore, confrontandoci, immedesimandoci, misurandoci con la sua "più vasta orma" trovando in lui, per alcune cose, e senza mitomanie, ma cogliendo delle buone pratiche, tra cui, prima tra tutte, nei valori guida di Ottimismo e Fiducia nel Futuro. (O.F.F.)
Mettersi assieme:
Come OFF Club ci impegniamo a fare tre cose:
1. sperimentare protocolli di S.L.O.W. Coaching, dei percorsi personali one-to-one
2. mettere in pratica e coniugare la Leadership Adattiva con una nuova consapevolezza collegiale di co-ching
3. indicare la via, a chi ha momentaneamente perso l'ottimismo e la fiducia nel futuro, in collaborazione con l'Associazione Baia Sport; perché basta un pizzico di attività fisica, ottimismo e "cibo sano" per ritrovare il buon umore..
Inoltre diamo il nostro supporto sostenendo il Premio Ancalau, e curando le pagine social instagram OFF club.

