Banca della Gratitudine

da un confronto con Gianni Gallo..
Non tutte le banche custodiscono denaro, ma qualcosa che ha più valore.
Prendendo ispirazione dalla Banca del Vino di Pollenzo, la Banca della Gratitudine (BogU) è la banca dei correntisti-soci che scelgono di investire in ciò che conta davvero: realizzare se stessi, e aiutare gli altri a fare lo stesso. Un gesto tipicamente Slow Finance, completamente scorrelato da logiche utilitaristiche di breve periodo, ma vocato ad innescare delle sinergie di sistema in una comunità viva ed attivamente impegnata a sostenere e incentivare l'intrapresa e l'iniziativa imprenditoriale a impatto sociale e di valorizzazione del territorio.
Come in ogni banca che si rispetti, si apre un "conto". Ma il capitale che circola è fatto di gratitudine, fiducia e progettualità condivisa. Il socio correntista porta con sé il proprio sogno nel cassetto — un'idea, un progetto di vita, qualcosa che aspettava solo il momento giusto — e lo affida alla comunità BogU attraverso un percorso di co-ching e slow coaching: un accompagnamento lento, autentico, calibrato sui tempi di chi cresce davvero.
Come funziona il conto BogU.
Il socio presenta il proprio progetto, ne condivide la visione e avvia un reporting periodico: piccoli stati avanzamento lavori che raccontano il percorso, non solo il traguardo. Sul proprio conto può caricare la nota spese degli scontrini anticipati — le spese reali, concrete, già sostenute per far avanzare il sogno — e aprirle alla comunità, invitando altri sostenitori a contribuire.
Chiedere aiuto, qui, non è debolezza. È il gesto fondativo della gratitudine: aiutami ad aiutare un amico. I progetti ospitati dalla BogU sono selezionati e amplificati dalla rete Slow Finance: non finanziati a pioggia, ma scelti, accompagnati, fatti maturare — come si fa con le cose buone.
Aprire un conto BogU significa credere che il tempo investito in un sogno condiviso valga più di qualsiasi rendimento. La BogU non è una banca nel senso tradizionale del termine: è una piattaforma di fiducia circolante, in cui ogni progetto può essere condiviso con altri membri della comunità, che possono scegliere di contribuire, sostenere o co-finanziare i percorsi altrui. In questo modo si attiva un principio semplice ma radicale: aiutare un amico a realizzare se stesso significa generare valore condiviso per l’intero sistema.
Scegli il progetto a cui donare:
ALTES - Alternative Technologies & Sloutions
New European Data Governance for digital twins as a commons for autonomous driving
UNiCO International Campus, presso i Poderi Prunotto Fantolino
Candida un progetto Slow Finance
Vuoi realizzare un progetto che rispecchi i valori Slow Finance e non sai come fare? Vorresti farti aiutare da un ente che certifichi le tue note spese che tu anticipi per fare quel percorso di ricerca e sviluppo applicata, pre-incubazione, comprensione delle dinamiche di mercato, sperimentazione della postura corretta e proposta di valore ma non sai come fare?
Vorresti periodicamente tenere informate delle persone che selezioni, sensibili al progetto, e che con i loro feedback il loro ascolto, e se ispirati con loro donazioni di soldi, che ripaghino in parte quanto da te già speso? Un mini crowd-spending veicolato da una associazione no-profit di erogazione dove ciò che interessa non è il ritorno ma l'impatto?
Candida il tuo progetto, contattaci o mandaci una mail, se rientra nel filone di ricerca intradipartimentale interdisciplinare di Scienza Nuova sullo Slow Finance verrai selezionato ed amplificato, accompagnato nello sviluppo e definizione del tuo progetto.
